IL DIGIUNO INTERMITTENTE

IL DIGIUNO INTERMITTENTE

IL DIGIUNO INTERMITTENTE

 Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata e prima di intraprendere qualsiasi scelta alimentare

CHE COSA SI INTENDE PER ” DIGIUNO INTERMITTENTE” ?

Sempre più spesso viene proposto un sistema dietetico, che va contro quella che è la visione classica della tipica dieta per la palestra, fatta di molti pasti, ad intervalli regolari: è il cosidetto digiuno intermittente.
L’approccio, per così dire, classico, si basa sul presupposto che fare tanti pasti durante la giornata, sia necessario per mantenere attivo il metabolismo.
Il digiuno intermittente o IF ( intermittent fasting) comprende diverse metodologie: si passa dalla “dieta del cavernicolo”, che prevede un’enorme abbuffata con uno o due giorni di digiuno, al più ragionato “sistema 16/8” (dove 16 sono le ore di digiuno e 8 quelle nelle quali vengono consumati 2 o 3 pasti).

 

 

TIPI DI I.F.

Come abbiamo accennato prima, esistono diversi modi di praticare il digiuno intermittente.

1) 16-8, 16 ore di digiuno e 8 di alimentazione su almeno due giorni a settimana.

2) “Leangains” di Martin Berkhan basato su 16 ore di digiuno e 8 di alimentazione come il precedente ma tutti i giorni. Questo metodo prevede inoltre : carb cycle , zero cardio, multiarticolari pesanti, ecc.

3) “Eat stop eat” : 24 ore di digiuno 1 o 2 volte a settimana.
Con questo metodo si rimane in normocalorica, tranne nei giorni del digiuno dove si fa solamente un pasto.

4) ADF (alternate day fasting) che consiste in giorni di digiuno alternati, in pratica 36 ore di digiuno. Questo è un metodo poco usato perchè di difficile attuazione, ma molto spesso utilizzato nella ricerca.

5) Warrior diet: questo è forse il metodo più conosciuto. La versione originale non è un vero digiuno intermittente, durante il giorno si possono introdurre pochissime kcal provenienti da verdura fibrosa e/o frutta secca, e si cena con un unico pasto.

 

Risultati immagini per digiuno intermittente

Immagine da www.projectinvictus.it

 

 

BENEFICI

• Minor perdita di massa muscolare in una dieta ipocalorica

• Diminuzione dei livelli di glucosio nel sangue

• Aumento sensibilità insulinica

• Aumento della lipolisi e l’ossidazione dei grassi

• Aumento dei livelli di noradrenalina e adrenalina

• Aumento dei livelli del GH

• Diminuzione dello stress correlato al cibo

• Diminuzione dell’infiammazione sistemica cronica

Secondo un recente studio del 2014, il digiuno intermittente può portare a una perdita di peso significativa. In questa recensione, il digiuno intermittente è stato in grado di ridurre il peso corporeo dal 3 all’8% in un periodo da 3 a 24 settimane. Nell’esaminare il tasso di perdita di peso, la gente ha perso circa 0,25 kg a settimana con un digiuno di 2-3 giorni/settimana, ma 0,75 kg con il digiuno a giorni alterni. La gente inoltre ha perso dal 4 al 7% della loro circonferenza vita, che indica che essi hanno perso il grasso addominale.

 

 

L’I.F. è PER TUTTI ?

Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata e prima di intraprendere qualsiasi scelta alimentare

Sicuramente il digiuno intermittente è un approccio dietetico valido.
Sicuramente è adatto alla maggior parte di noi.

Come ogni strategia alimentare però, deve essere sostenibile nel lungo periodo. L’alimentazione deve cucirsi addosso al vostro stile di vita, ai vostri ritmi.
Se avete pochissimo tempo per fare i pasti, l’IF potrebbe essere una soluzione; se siete in definizione, e mangiare due briciole ogni tre ore vi fà venire il doppio della fame, l’IF potrebbe fare per voi; se siete a 5000 kcal, dubito che potreste riuscire a gestire pochi pasti con questo ammontare calorico; ecc ecc…
Insomma, dipende da molte variabili….

Provate e vedrete se farà per voi oppure no !

 

 

 

 

Post a Comment

Ti è piaciuto? Resta in contatto!