IL TRICIPITE

IL TRICIPITE

Il Tricipite

Anatomia – Funzioni – Come allenarlo ?

 

Chi non desidera avere braccia voluminose ?

Spesso, l’utente medio della sala pesi, alla continua ricerca del braccio stile “braccio di ferro” , si concentra esclusivamente all’allenamento del bicipite.
Serie su serie, mille ripetizioni, carichi spropositati, sul povero bicipite, dimenticandosi nove volte su dieci, di allenare a dovere anche i tricipiti.

MA……

Si c’è un ma…. trascurare questo importante muscolo, non solo ci porta ad avere meno forza in esercizi fondamentali come la panca, ma ci priverà anche del tanto braccio voluminoso.

 

ANATOMIA

Il muscolo tricipite è costituito da tre ventri muscolari (capo lungo, capo laterale e capo mediale) che originano in punti diversi tra loro e terminano in un unico tendine che si fissa sull’olecrano dell’ulna e sulla parete posteriore della capsula articolare del gomito.

Il capo lungo origina dalla tuberosità sottoglenoidea della scapola; il capo laterale origina dalla superficie posteriore e laterale della metà prossimale della diafisi omerale (inferiormente al tubercolo maggiore). Il capo mediale origina dalla faccia posteriore dell’omero, inferiormente rispetto al solco nervo radiale.

La sua innervazione è data dal nervo radiale (C6-C8)

 

 

FUNZIONI

La sua azione principale è quella di estendere l’avambraccio. Il capo lungo, unico tra i tre capi ad agire su due articolazioni diverse (bi-articolare), adduce , estende ed abbassa il braccio; partecipa inoltre alla retroversione della scapola.

 

 

 

COME ALLENARLO ?

A seconda degli esercizi scelti, o meglio, delle inclinazioni e dei piani di lavoro su cui agiamo, si avrà un coinvolgimento maggiore o minore dei diversi capi che costituiscono il muscolo tricpite:

  • Capo mediale e laterale: questi capi vengono maggiormente stimolati in tutti gli esercizi in cui si produce un’azione di estensione dall’ alto verso il basso (braccia abbassate).
  • Capo lungo: viceversa avremo un maggior coinvolgimento del capo lungo negli esercizi in cui estenderemo l’avambraccio dal basso verso l’alto (braccia alzate)

Alcuni esercizi molto interessanti sono ad esempio:

  1. French press con bilanciere ez: in questo esercizio il punto di azione della potenza  è sull’olecrano dell’ulna, la resistenza è rappresentata dal peso del carico e dell’avambraccio ed il fulcro della leva è dato dall’articolazione del gomito.
    Questo è un esercizio che ritengo molto valido, la stimolazione andrà maggiormente sul capo lungo del tricipite.
  2. Spinte in basso con la corda:  ottimo esercizio per la stimolazione del capo mediale e laterale. Per un’ottimale stimolazione del muscolo, ricordate di tenere i gomiti aderenti al tronco senza ruotarli verso l’esterno. Utilizzate un carico che, come al solito, vi permetta di mantenere un’ottimale esecuzione.
  3. Panca presa stretta: un esercizio fondamentale per i tricipiti a mio avviso. Assumete la posizione usata in panca piana, ma in questo caso “chiudete” maggiormente la presa del bilanciere

Non dimentichiamo poi le parallele, i vari tipi di french press, il kick back ecc….la cosa fondamentale, come per ogni gruppo muscolare, rimane quello di un’attenta programmazione dell’allenamento.

 

 

1 Comment
  • Johnf128

    15/12/2017 14:44 Rispondi

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