LO ZINCO

LO ZINCO

LO ZINCO

LO ZINCO, CHE COS’E’ ?

Lo zinco è uno dei 24 micronutrienti necessari per la sopravvivenza. Si trova nei prodotti di carne, nelle uova e nei legumi.
Le ostriche sono particolarmente buone fonti di zinco.

Lo zinco è un minerale importante per il corretto funzionamento degli ormoni e dell’insulina nel nostro organismo; è importante anche per la vista, l’olfatto e la memoria.

In dosi molto alte, lo zinco può agire come inibitore di aromatasi e ridurre i livelli di estrogeni. È anche un potente antiossidante e può fornire vantaggi per problemi di prostata. Lo zinco svolge anche un ruolo nella riparazione della mucosa intestinale, se integrato in dosi elevate.

 

 

SALUTE CARDIOVASCOLARE.

Lo zinco è considerato un agente anti-arterogeno  e in particolare una carenza di zinco è considerata un fattore di rischio per l’arterogenesi.

Alcuni studi hanno evidenziato che nelle persone anziane altrimenti sane (più elevato rischio di carenza di zinco), l’integrazione di 45 mg di zinco elementare giornaliero per sei mesi è associata a riduzioni di fattori di adesione cellulare (ICAM-1 e vCAM-1) e citochine infiammatorie quali C- proteina reattiva, e MCP-1.

La normalizzazione di una carenza di zinco, sembra essere associata ad un rischio ridotto di accumulo delle placche arteriose.

 

INTERAZIONI ORMONALI

 

TESTOSTERONE

Gli studi dicono che una carenza di zinco può ridurre l’espressione dei recettori degli androgeni e la sintesi del testosterone nelle cellule, entrambi fattori che riducono i livelli complessivi del testosterone.

Studi su ratti dimostrano che l’integrazione di zinco è in grado di aumentare il testosterone circolante e il testosterone libero quando iniettato a 3mg / kg, mentre l’assunzione orale di 20mg / kg di cloruro di zinco abbia aumentato il testosterone a livelli superiori.

Nei casi umani di carenza di zinco, dosaggi supplementari relativamente modesti, sembrano in grado di aumentare le concentrazioni di testosterone circolanti.
La supplementazione di ZMA in persone con un adeguato apporto di zinco nella dieta (11,9-23,2 mg) non ha significativamente aumentato il testosterone circolante o il testosterone libero.

 

DHT

Lo zinco sembra essere un inibitore della 5α-reduttasi, e in vitro sembra essere abbastanza potente. Non è sicuro se ciò sia rilevante dopo l’integrazione orale, per via delle basse concentrazioni.
Negli uomini infertili, indipendentemente dal fatto che il testosterone circolante fosse al di sopra o al di sotto della soglia predeterminata (4.8ng / ml), lo zinco supplementare è in grado di aumentare le concentrazioni circolanti di DHT.
Negli uomini infertili, si osserva un aumento del DHT che suggerisce che la minore concentrazione di zinco è più rilevante.

 

LEPTINA

La leptina è nota per interagire con lo zinco a livello della ghiandola pineale e può mediare le sue azioni.  Una carenza di zinco può ridurre la produzione di leptina.

Negli uomini con carenza marginale di zinco (limitata a circa 5 mg al giorno per 4 +/- 2 mesi), l’integrazione di questo minerale, da 30 a 60 mg (come acetato) giornalieri per 6-12 settimane, è associata ad un aumento della leptina del 64%.

 

DOSAGGI.

Una meta-analisi sull’impiego di preparazioni di zinco, ha rilevato che le pastiglie di questo sono state associate con percezione alterata del gusto e nausea ad un grado superiore al placebo, con una dose variabile da 30 a 160 mg.

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