IL SISTEMA ORMONALE – Parte 3°- : ESTROGENI

IL SISTEMA ORMONALE – Parte 3°- : ESTROGENI

L SISTEMA ORMONALE – Parte 3°- : ESTROGENI

In questo articolo, andremo ad analizzare un altro tipo di ormoni, spesso considerati, erroneamente, solo dal punto di vista  femminili: gli ESTROGENI.

 

CHE COSA SONO ?

Gli estrogeni sono i principali ormoni sessuali femminili. Si tratta di ormoni steroidei, che prendono il loro nome dall’estro e sono presenti in entrambi i sessi, anche se nelle donne in età fertile raggiungono livelli sierici molto più alti. Gli estrogeni promuovono la formazione dei caratteri sessuali secondari femminili, come il seno, l’allargamento del bacino e sono coinvolti nella proliferazione dell’endometrio e in diversi fenomeni del ciclo mestruale.

Nella donna, i più importanti sono: ESTRADIOLO, ESTRIOLO, ESTRONE.

 

ESTROGENI NELLA DONNA.

Gli estrogeni  svolgono importantissime funzioni nella donna:

  1. Innanzitutto regolano la maturazione sessuale intervenendo nello sviluppo dell’apparato genitale.
  2. Permettono la fecondazione e la gravidanza, intervenendo nella regolazione del ciclo mestruale.
  3. Esercitano un’azione anabolizzante nell’ organismo stimolando la produzione dell’ormone della crescita (GH) contribuendo così alla crescita ossea e tissutale. Questa è una funzione vera per entrambi i sessi, ovviamente.
  4. Regolano la distribuzione del grasso corporeo, favorendone il deposito nelle anche, nelle natiche, nelle cosce e nell’addome al di sotto dell’ombelico, dando il tipico aspetto femminile.
  5. Mantengono il trofismo osseo ed hanno quindi azione protettiva nei confronti dell’osteoporosi.
  6. Stimolano la sintesi di trigliceridi e l’aumento delle lipoproteine ad alta densità (HDL o colesterolo buono) proteggendo le pareti vasali dal danno arteriosclerotico.
    Dato che le donne possiedono molti più estrogeni, rispetto agli uomini, fino alla menopausa, il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari in tale periodo è considerevolmente inferiore rispetto ad essi.
  7. Regolano molte funzioni cerebrali fra cui l’attenzione e la memoria.

Squilibrio?

Uno squilibrio nei valori degli estrogeni è pericoloso sia dal punto di vista estetico che salutistico.
Un eccesso di questi ormoni infatti, può portare a diverse problematiche, quali: accumulo di tessuto adiposo e  comparsa di ritenzione idrica, elevato rischio di sviluppare alcune forme di cancro come quello alla mammella, insulinoresistenza, infertilità ed ovaiopolicistico.

Un valore troppo basso può causare diverse problematiche: secchezza alle articolazioni, maggior rischio cardiovascolare, maggiore probabilità di osteoporosi, amenorea, perdita dei capelli e variazioni dell’umore.

 

 

 

ESTROGENI NELL’UOMO.

A differenza di quanti molti credono, anche nel maschietto, gli estrogeni sono molto importanti, come è fondamentale un loro equilibrio.

Nell’uomo la quantità di estrogeni secreti dal testicolo è particolarmente modesta, anche se biologicamente importante. Tuttavia con l’avanzare dell’età, soprattutto in caso di ridotta attività fisica ed obesità, ad un naturale declino nella produzione di testosterone si associa un aumento della sua conversione in estrogeni.

Tale fenomeno è legato ad effetti collaterali  come ginecomastia, diminuzione del desiderio sessuale, problemi di erezione e diminuzione della fertilità e anche problemi cardiovascolari importanti.

 

 

ESTRADIOLO: UN PROBLEMA PER L’UOMO ?

L’estradiolo è il principale ormone estrogeno prodotto dalle ovaie durante il ciclo ed è sintetizzato principalmente dalle cellule della teca della granulosa dell’ovaio e dal testicolo ed in minima parte dalla corteccia surrenalica.

L’estradiolo, quindi, non è un ormone unicamente femminile: anche le cellule del Sertoli del tubulo seminifero del testicolo e molte cellule periferiche possiedono aromatasi in grado di convertire il testosterone prodotto dal testicolo in estradiolo (ad esempio, il cervello).

L’aromatasi è un sistema enzimatico deputato alla conversione degli androgeni, ormoni sessuali tipicamente maschili, in estrogeni, che sono invece caratteristici dell’organismo femminile. Come il nome stesso ci ricorda, l’aromatasi ha la capacità di aromatizzare il primo anello di carbonio dell’androgeno (anello A) attraverso l’ossidazione e la successiva eliminazione di un gruppo metilico.
Questo enzima si trova, tra le altre cose, nel tessuto adiposo, ecco perchè maggiore è la percentuale di grasso, maggiore probabilmente sarà il nostro valore dell’estradiolo.

 

Troppo alto ?

Un valore di estradiolo troppo alto può causare diversi problemi nell’uomo:

  1. L’estradiolo troppo alto può causare ginecomastia, una condizione caratterizzata dallo sviluppo anomalo delle mammelle (composte da tessuto ghiandolare e grasso) nell’uomo.
  2. Problemi alla sfera sessuale, come ad esempio calo della libido.
  3. Soppressione della produzione del testosterone.
  4. Maggiore ritenzione di fluidi extracellulari.
  5. Peggioramento della composizione corporea.

 

Troppo basso ?

Anche un valore di estradiolo basso può creare seri problemi:

  1. Disidatrazione, dolori articolari (dati dalle articolazioni ”asciugate”).
  2. Problemi alla sfera sessuale.
  3. L’estradiolo ha un ruolo fondamentale nella produzione di GH ed IGF-1.
    L’IGF-1, è  un prodotto altamente anabolico secreto dal fegato sotto lo stimolo del GH.
  4. L’estradiolo ha, come anche gli estrogeni in generale, un ruolo importante per la sua influenza nell’ utilizzo di glucosio da parte del tessuto muscolare.

 

 

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