TERMOGENICI

TERMOGENICI

Termogenici: che cosa sono ? ci fanno realmente dimagrire ?

 

Facciamo una premessa: in molti articoli parlo di integratori, alimenti, di studi scientifici, ecc… tutto questo con l’intento i dare uno sguardo quanto più oggettivo possibile al mondo dell’alimentazione e dell’integrazione sportiva, ma ovviamente la mia non vuole essere una “consulenza” medica, non ne ho assolutamente le competenze. Il mio intento piuttosto, è quello di, attraverso i dati e le mie personali esperienze/competenze di personal trainer, darvi le capacità per capire, per evitare di cadere in falsi miti, per non ripetere errori che io stesso ho compiuto, perdendo tempo e denaro: ” dai un pesce a un uomo e lo nutrirai per un giorno; insegnagli a pescare e lo nutrirai per tutta la vita” .

 

TERMOGENICI: CHE  COSA SONO.

Gli integratori termogenici sono dei supplementi, spesso contenenti un mix di diverse sostanze, che hanno come proprietà dichiarata, quella di aumentare la lipolisi attraverso l’aumento della temperatura , cioè in pochissime parole, ci aiutano, o meglio, ci dovrebbero aiutare nella riduzione della massa grassa.

 

UN MIX DI SOSTANZE

Abbiamo detto che gli integratori termogenici sono, spesso, un mix di sostanze che agiscono in modo sinergico per farci raggiungere il nostro obbiettivo.

Elencare tutte le varie sostanze che, si presume, possano apportare il loro contributo alla “causa” è ovviamente impossibile, qui cercheremo di elencare le principali e andremo a vederne le loro funzioni.

 

  • CAFFEINA: una delle sostanze forse onnipresente in ogni termogenico. La caffeina è un potente stimolatore del sistema simpatico, ed infatti è usata anche come prodotto per il pre allenamento. Tralasciando le sue varie proprietà, che saranno oggetto di un articolo dedicato, fermiamoci sull’effetto termogenico della caffeina.
    Uno studio ha riportato che 30 minuti dopo una dose orale di 4 mg / kg di caffeina (nelle donne obese), un picco metabolico è stato osservato in tutti i soggetti, ma in misura molto vario; questo picco è in grado di ridurre il peso corporeo  in combinazione con un regime a basso contenuto calorico in tutti i soggetti.
    Ma gli studi  a lungo termine negli esseri umani, con caffeina, tendono a suggerire che questa non sia un buon agente di perdita di grasso a lungo termine: l’assunzione di caffeina è stata associata con una maggiore perdita di peso durante la fase acuta ma non significativamente correlata al mantenimento del peso a lungo termine. [studio]
    La miglior assunzione di tale sostanza rimane l’intermittenza, essendo facile l’ assuefazione e la perdita di efficacia

 

  • CARNITINA:  altra sostanza molto usate nel mondo del fitness.
    Gli studi dicono che nonostante la sua alta prevalenza e la dipendenza per la beta-ossidazione, l’integrazione di carnitina non sembra influenzare positivamente il metabolismo dei grassi a meno che il soggetto non sia in uno stato di carenza di tale sostanza. Gli stati carenti possono includere il veganesimo e vegetarismo così come l’età avanzata, o di condizioni con un apporto dietetico di carnitina bassa (da carne) o problemi di assimilazione/utilizzo.

 

  • COLEUS FORSKOHLII:  il coleus è una pianta  appartenente alla famiglia delle Lamiaceae o Labiatae. Coleus significa “guaina” e si riferisce alla parte della radice che appunto è utilizzata, e da cui si estrae il principio attivo forskolina.
    Per quanto riguarda gli  studi, sembrano essere promettenti, ma limitati nel numero. Uno studio nelle donne in sovrappeso ha notato che due dosi di 250 mg di estratto 10% ha ridotto l’aumento di peso: non c’era significativa perdita di peso nel gruppo sperimentale, ma vi era una differenza significativa tra lo sperimentale (leggera perdita) e di controllo (aumento di peso).
    Negli uomini in sovrappeso, la stessa dose sembra causare cambiamenti favorevoli nella composizione corporea. [studio]

 

  • ASHWAGANDHA: è il nome di una delle più potenti piante curative utilizzate nella medicina ayurvedica. Il suo impiego risale a tempi antichi ed ora è conosciuta soprattutto per i suoi benefici come ricostituente.
    Questa sostanza sembra  indurre apoptosi in adipociti 3T3-L1, ha il potenziale per indurre la morte cellulare per apoptosi nelle cellule adipose. Ma le concentrazioni di sostanza per indurre questo meccanismo si ottengono a dosi eccessivamente alte. [studio]

 

  • ZENZERO:  uno studio ha concluso che lo zenzero, assunto alla dose di 2 g insieme ad un pasto (per lo più carboidrati), è in grado di aumentare il dispendio calorico nel corso delle  6 ore successive. Come si vede in questo studio, il consumo di zenzero (2 gr) è stato associato ad una media di 43 +/- 21 kcal di aumento del tasso metabolico su un campione di 10 uomini rispetto al campione senza la dose di zenzero.

 

Queste, sono solo una piccolissima parte, di tutte le sostanze che possiamo trovare in un termogenico; spesso  sono accompagnate ad altre sostanze chiamate CORTISOL CONTROL,  usate per contrastare eventuali livelli eccessivi di cortisolo che  si instaurano durante diete ipocaloriche, periodi stressanti e assunzione di stimolanti , quali la caffeina.

Gli studi sulle sostanze termogeniche naturali sono moltissimi, le evidenze scientifiche ci parlano di risultati più o meno importanti; in base alla mia esperienza però, solo attraverso un’adeguata alimentazione, un adeguato stimolo allenante ed infine un adeguato riposo, si possono raggiungere gli obbiettivi: i termogenici possono aiutarci si, ma fanno solo il 5/10 % del lavoro, il resto tocca a noi !

1 Comment
  • HMB - Alessio Amadei

    29/03/2017 14:22 Rispondi

    […] si sente parlare di amminoacidi, creatina, carboidrati, termogenici , ecc …ma spesso, ci dimentichiamo di tanti altri integratori, invece importanti per il nostro […]

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