VITAMINA C: UNA PREZIOSA ALLEATA PER LA NOSTRA SALUTE

VITAMINA C: UNA PREZIOSA ALLEATA PER LA NOSTRA SALUTE

Vitamina C

Che cos’è ? – Funzioni – Dove si trova ? – integrarla, si o no ? – Benefici nello sportivo e non solo/ Protocolli d’integrazione.


Che cos’è ?

L’acido ascorbico è noto anche con il nome di VITAMINA C.

Nei tessuti animali è presente in particolare  nelle ghiandole surrenali, nel fegato e nel cristallino dell’occhio; si trova in discreta misura anche nel latte umano. Ottime fonti alimentari di acido ascorbico sono gli agrumi, i frutti di kiwi, fragola, ed anche alcune verdure come broccoli e peperoni, ecc.

L’acido ascorbico va incontro ad una facile decomposizione derivata dall’esposizione sia alla luce, sia al calore (cottura degli alimenti), sia per azione delle sostanze chimiche (alcali, tracce di rame, ecc.), per cui il contenuto in vitamina C dei prodotti naturali si abbassa rapidamente ( vi consiglio la cottura a vapore).

 

Funzioni

Le funzioni della vitamina C sono davvero molte, proviamo a sintetizzarle brevemente:

-Antiossidante

-Effetti positivi sull’apparato cardiovascolare

-Protezione da danni genetici al DNA

-Favorisce la sintesi di collagene

-Favorisce l’assorbimento del ferro

-Potenzia le difese immunitarie

-Riduce l’affaticamento generale

Approfondiremo tali aspetti più avanti, per adesso ci basti sapere che alcune condizioni di stress negativi quali fumo di sigaretta, stress ma anche positivi come una sana attività fisica innalzano il fabbisogno di tale micronutriente.

 

Dove si trova ?

Le fonti alimentari di vitamina C sono molteplici:

-agrumi;

-ananas;

-kiwi;

-fragole;

-ciliegie.

-lattuga;

-radicchio;

-spinaci;

-broccoli, cavoli

-pomodori;

-peperoni;

-patate novelle.

Integrarla, Si o no ?

Le linee guida dei vari Ministeri della Salute nei vari stati ci riporta una RDA ( razione giornaliera minima consigliata) dai 30 ai 100 mg/die, una forbice senz’altro molto ampia.

La problematica principale, a mio avviso, del reperimento da fonti alimentari dell’acido ascorbico, risiede in due motivi principali:

1. la minor concentrazione di nutrienti in genere negli alimenti causato da inquinamento, coltivazioni intensive, esportazione prodotti da luoghi lontani e di conseguenza viaggi di durata eccessiva ecc ecc.

2. un fabbisogno individuale  troppo alto; il raggiungimento dell’rda, ove possibile con la sola alimentazione , A MIO AVVISO ( badate bene, non sono un medico ma vi dò la mia opinione da professionista del settore) non basta ad adempiere al raggiungimento di una quota ottimale di tale micronutriente.

 

Benefici Nello Sportivo E Non Solo- Protocolli D’integrazione.

I principali benefici della vitamina C con i relativi studi pubmed sono:

1. La vitamina C può diminuire il rischio di raffreddore in persone sottoposte a forti stress fisici. Lo sport è uno stress, positivo certo, ma pur sempre uno stress…. ( https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23440782 )

2. Si è visto come in  soggetti sovrappeso la vitamina C può aiutare a ridurre l’affaticamento. ( http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22677357)

3. 1500mg di vitamina C assunta per oltre 12 giorni in atleti che si esercitano in modo estremamente intenso e spossante per l’organismo, rendendo l’organismo suscettibile alla malattia (esempio ciclismo ad esaurimento in un ambiente molto caldo) è stato in grado di ridurre il picco di cortisolo associato a tale esercizio fisico. ( http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19223675 )

4. Alcune ricerche evidenziano la capacità della vitamina C di proteggere contro il danno ossidativo, contrastare l’infiammazione dei vasi e aumentare la biodisponibilità dell’ossido nitrico, un composto che favorisce la dilatazione dei vasi sanguigni e aiuta a mantenere una corretta funzione endoteliale. ( http://www.atherosclerosis-journal.com/article/S0021-9150(14)00203-2/pdf )

Questi sono solo alcuni, dei tanti benefici apportati dalla vitamina C.

Integrare ? E come  ?

La mia risposta è si, integriamo la vitamina C.

Il mio consiglio è quello di rimanere tra gli 1,5 e 2 gr al giorno suddivisi in più assunzioni, integrazione da tenere in cronico almeno nei mesi invernali ed autunnali.

Fermo restando che non sono un medico ma apporto solamente le mie conoscenze in tale ambito che derivano sia dalla mia formazione sia dalla mia esperienza diretta come atleta e come personal trainer.

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